Teatro della Limonaia


Teatro della Limonaia
COMPANY BLU

Centro di residenza regionale per la danza

Contatti e info
055 440852 / 055 440265
info@teatrodellalimonaia.it
www.teatrodellalimonaia.it


via Gramsci, 426 – 50019 – Sesto Fiorentino, FI

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 Il Teatro della Limonaia è uno spazio collocato all’interno di Villa Corsi Salviati nel Comune di Sesto Fiorentino, una delle cittadine che costituiscono le periferie colte della città di Firenze. L’antica serra per i limoni diventa Teatro nel 1987 quando, con la direzione artistica di Barbara Nativi, si insedia nello spazio la Compagnia Laboratorio Nove diretta da Silvano Panichi.

Il percorso artistico sulla danza contemporanea promosso da Company Blu / Alessandro Certini e Charlotte Zerbey,  va dalla produzione di spettacoli alla didattica, dalla ricerca alla documentazione e all’organizzazione di eventi e rassegne.
Con uno sguardo aperto alla molteplicità dei linguaggi del corpo le differenti proposte artistiche mirano a valorizzare il contatto tra la sfera del movimento e l’interiorità della persona umana e a sostenere sia la crescita creativa degli artisti che la consapevolezza critica del pubblico.
Nei vari progetti performativi la danza è quindi il centro intorno al quale si aprono altri linguaggi dello spettacolo dal vivo: musica, voce, video, multimedia, teatro.
Il progetto regionale DaTo edizione 2011 si integra con un programma di quattro serate, alle iniziative di residenza artistica che la compagnia svolge presso il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino.
Saranno ospitati i lavori di 4 coreografi Italiani sia di riconosciuta esperienza che di nuove generazioni, Ariella Vidach di Milano, Fabrizio Favale di Bologna, Stefano Questorio di Vicenza e Chiara Frigo di Milano, ed un’artista catalana, Maria Muñoz, meglio conosciuta internazionalmente per il lavoro svolto con la sua compagnia Mal Pelo.
Il programma propone allo spettatore una visione della danza contemporanea molteplice, interdisciplinare. Dalla raffinata espressività del gesto danzato con lavori coreografici per gruppo si passa ai linguaggi delle nuove tecnologie vicini alla performance art, per giungere poi ad un lavoro dove il corpo del danzatore/coreografo ne esalta la soggettività narrativa e unicità autoriale.