Temporary + It’s not personal / Replay

Data: 21-11-2012 (21:00)

Luogo: SPAM!/Teatro Auditorium Vincenzo da Massa Carrara (Porcari)

Iris Erez in

Temporary

coreografia e performance:

Iris Erez
musica: Hanayo
editing musica: Jeremy Berenheim & Yaniv Mintzer
La pièce è stata presentata in anteprima all’Operastate Festival 2007, Bassano, Italia.

Temporary è la pièce di una danzatrice che tenta di catturare il tempo attraverso il paradosso di distruzione e produzione insito nel suo corpo. I vestiti ordinari diventano dei riferimenti metaforici che oscillano tra le parti del corpo e i ricordi, sollevando interrogativi sul femminino, sulla performance, sulla rivelazione, e sulla nostra capacità di dire qualcosa di significativo.

It’s not personal

coreografia e performance: Iris Erez
musica: Uffie&feads, Felix Da Housecat
editing musica: Matan Zamir
costumi: Inbal Lieblich & Iris Erez
tecnico luci: Uri RubinsteinL’assolo è stato presentato in anteprima al Zirat Machol Festival 2008, Hazira Habintchumit, Gerusalemme, Israele.

It’s not personal è un tentativo di diventare un’immagine contemporanea che fallisce gradualmente. Questo lavoro si confronta con le differenti sembianze che abbiamo dentro di noi e con il nostro sforzo nel sorreggere questi tentativi interiorizzati che in realtà rendono ogni assolo un duetto. La danzatrice utilizza una piccola bambola che agisce come il suo doppio ideale, sul quale può proiettare le sue immagini interiori. Come in una distorta interpretazione del romanzo di Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray, la bambola rimane mansueta e innocente, mentre la danzatrice vive la propria vita.

Compagnia 7-8 chili in

Replay

un progetto di 7-8chili
ideazione Davide Calvaresi
con Ivana Pierantozzi, Maria Calvaresi, Giulia Capriotti
montaggio video e coreografia: Davide Calvaresi

Replay è un lavoro coreografico dove si analizza la relazione tra corpo, gesto e immagine digitale.

La composizione è avvenuta partendo dall’assemblaggio di sequenze video tratte da You Tube: riprese di accadimenti significativi della cronaca quotidiana, eventi sportivi, interviste e gaffe: dal malore in diretta di Andreotti alla caduta di Fidel Castro, dalla modella che scivola in passerella al calciatore che esulta a bordo campo. Le immagini selezionate sono state montate in modo tale da creare continuità e possibilità di interazione con i corpi in scena. Tre personaggi dialogano con la struttura video per continuità, similitudine, emulazione e contrasto mettendo in luce tre modi diversi di reagire agli stimoli visivi. C’è un filo che collega le immagini scelte, che accomuna i gesti di un calciatore a quelli del Papa, alla paralisi di un anziano senatore o alla posa seducente di un cantante. Replay non ha la pretesa di dare risposte. Si interroga sui meccanismi di rappresentazione del potere, sulla libertà di azione dell’uomo e sulla capacità di distinguere la realtà dalla finzione.

ingresso € 8/6