In a landscape / Lo sguardo del cane / What if, going back home, there’s no more home

Data: 11-11-2012 (21:30)

Luogo: Teatro Il Grattacielo (Livorno)

Domenica 11 novembre alle 21.30 al Teatro Il Grattacielo di Livorno saranno presentate tre coreografie ideate e interpretate da tre grandi nomi della danza contemporanea italiana e internazionale: Daniele Albanese/Compagnia Stalk con in In a landscape, Elena Giannotti in Lo sguardo del cane e Massimiliano Barachini in What if, going back home, there’s no more home.

Compagnia Stalk/Daniele Albanese in

In a landscape

danza e direzione: Daniele Albanese
assistenza alla drammaturgia: Loredana Scianna, Maurizio Soliani
musica: Maurizio Soliani
con il sostegno di Tirdanza

In a landscape di Daniele Albanese – Compagnia Stalk è un lavoro che si definisce attraverso una particolare struttura e organizzazione di spazio, movimento e suono e nella lettura geometrica del luogo dove si svolge; per questo, era stato creato inizialmente per essere messo in scena in una situazione urbana, ma ben presto è stato adattato e presentato anche in contesti teatrali o spazi al chiuso non teatrali. Alla base c’è un’analisi del “paesaggio”, di quegli eventi e meccanismi del vivere quotidiano e urbano che provocano cambiamenti e alterazioni. Meccanismi come il Vento sono stati presi in considerazione singolarmente e intesi non in senso per così dire “oggettivo” – nel caso del vento, ad esempio, atmosferico – ma come induttori e motori di cambiamenti e di dinamiche sonore e fisiche. Come il vento atmosferico, anche seguendo quest’ottica ciò che agisce è comunque invisibile e l’apparire, fisicamente e sonoramente, è il risultato di un passaggio in un paesaggio urbano.

Elena Giannotti in

Lo sguardo del cane

di e con Elena Giannotti
con il contributo di Max Barachini e Mikel Aristegui
produzione Jadec N’Aren
con il supporto di: Centro Artistico Il Grattacielo, CSC Bassano del Grappa

Lo sguardo del cane è un assolo di Elena Giannotti che fa parte di una serie di composizioni chiamata R.I.A. – Rider In Arena. È stato realizzato nel corso di diverse sessioni individuali della Giannotti e attraverso la collaborazione con Max Barachini e Mikel Aristegui, che l’hanno seguita nelle esplorazioni in studio sostituendosi a lei nella danza e condividendo lo spazio mentale e fisico della ricerca. Dallo stesso flusso creativo stanno nascendo altri due lavori coreografati per Max e Mikel. Lo Sguardo del Cane svolge un esercizio dei sensi per inseguire una sovrapposizione di strutture coreografiche.

 

Massimiliano (Max) Barachini in

What if, going back home, there’s no more home

ideazione e interpretazione: Max Barachini
testi e musica: Max Barachini

What if going back home, there’s no more home? di Massimiliano Barachini – letteralmente: E se tornando a casa non c’è più casa? – è composto da cinque meditazioni sull’idea di casa e di rientrare a casa. Cosa significa perdere una sicurezza, un riparo, un’accoglienza? Cosa significa la libertà di non avere più una casa, una libertà senza limiti, una libertà da cui partire di nuovo per costruirne nuovi? Cosa significa doversi rapportare con un’idea di spazio? Cosa significa crearsi una nuova casa, nuovi limiti senza compromessi, se non quelli dettati dalle esigenze e dalla capacità di sopravvivere? Quali sono i fantasmi che portiamo con noi? Queste le domande che animeranno la coreografia e interrogheranno gli spettatori.

ingresso € 10/8/6