pre-testo 1: naufragio con spettatore

Data: 17-11-2012 (21:00)

Luogo: Teatro della Limonaia (Sesto Fiorentino)

compagnia zappalà danza in

pre-testo 1: naufragio con spettatore

coreografia e regia Roberto Zappalà
musiche (eseguite dal vivo)

J.S. Bach (preludi e fughe dal Clavicembalo ben temperato), C. Gounod
drammaturgia Nello Calabrò e Roberto Zappalà
danzatori Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer
al pianoforte Luca Ballerini
soprano Marianna Cappellani
scene e luci Roberto Zappalà
costumi Debora Privitera
responsabile tecnico Sammy Torrisi
produzione e tour manager Maria Inguscio

prima tappa di Odisseo, dal progetto re-mapping sicily
liberamente ispirato al saggio Naufragio con spettatore di Hans Blumenberg

dedicato a Sergio

una coproduzione compagnia zappalà danza – Scenario Pubblico performing arts
in collaborazione con Teatro Stabile di Catania, ArtEZ Arnhem (NL), uva grapes Catania contemporary dance festival, AME Associ

azione Musicale Etnea

Sabato 17 novembre ore 21.00 al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (FI) e domenica 18 novembre ore 18.30 al Teatro Mecenate di Arezzo andrà in scena la compagnia zappalà danza con Pre-testo 1: naufragio con spettatore.
Pre-testo 1: naufragio con spettatore è la prima tappa di Odisseo: un lavoro sull’emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi bianchi/occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. Sia il viaggio di Ulisse che molte delle tragiche odissee del tempo presente si dislocano nella stessa mappa: il Mediterraneo. Mediterraneo che vede la Sicilia al suo centro, Sicilia che è stata una delle massime produttrici di “materiale umano da esportazione” tra ‘800 e ‘900. Odisseo ha debuttato per il Teatro Stabile di Catania nel mese di gennaio 2011 ed è stato sviluppato dal coreografo in diverse tappe, i cosiddetti “pre-testi”. Partendo dall’idea del naufragio il lavoro è approdato a concetti quali viaggio, fame/sete, morte/salvezza, assenza di spazio, oltre a riferimenti a Ulisse in quanto naufrago e unico sopravvissuto nell’isola di Alcinoo (e poi anche nel definitivo naufragio secondo la concezione dantesca). Da qui il rimando all’attualità è stato consequenziale: un’attenzione alla cronaca, ai continui attraversamenti dei migranti e ai conseguenti e tragici naufragi – da quello di Porto Palo (il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dopo la seconda guerra mondiale), a quello del marzo 2009, con tre imbarcazioni con più di 350 migranti affondati al largo della Libia –. Spunti emotivi e riflessioni sono stati tratti anche dall’opera pittorica di Théodore Gericault La zattera della Medusa e dal saggio Naufragio con spettatore di Hans Blumenberg.

Nell’ambito di “DINAMICHE SCOMPOSTE” – Company Blu

Aperitivo in teatro dalle h20 – a cura di Eden Food

ingresso € 10/7/5