Cappuccetto rosso

Data: 21-10-2012 (18:00)

Luogo: Teatro dei Rozzi (Siena) all’interno di *FESTIVAL CONFI.DaNCE

Ersilia Danza in

Cappuccetto rosso

ideazione, coreografia, regia e testi Laura Corradi
creato con Midori Watanabe, Carmelo Scarcella
musiche originali Fabio Basile
disegno luci e allestimento scenico: Alberta Finocchiaro
direttore organizzativo: Augusto Radice

prodotto da: Estate Teatrale Veronese
in collaborazione con: Fondazione Teatro Nuovo di Torino, Ente Promozione Danza
con il sostegno di: MIBAC dip. dello spettacolo, Regione del Veneto – Arco

Lo spettacolo sarà presentato all’interno del Festival CONFI.DaNCE domenica 21 ottobre alle 18.00, presso il Teatro dei Rozzi di Siena.

C’era una volta una dolce bambina, Cappuccetto Rosso. Si addentrò nel bosco per andare dalla nonna, ma non seguì il sentiero principale e incontrò il lupo… La fiaba comincia sempre così, nella versione di Perrault della fine del ‘600 e in quella ottocentesca dei fratelli Grimm come anche nella tradizione orale del periodo medievale. Quello che cambia ogni volta è il finale. E un ulteriore epilogo ha dato a questa storia la coreografa Laura Corradi, che di Cappuccetto Rosso ha fatto uno spettacolo di danza contemporanea per la Compagnia Ersiliadanza. Anche qui, come da letteratura, Cappuccetto Rosso esce dal tracciato sicuro per raccogliere fiori e si imbatte nel lupo, ma ci si accorge subito che dalla diffidenza o paura iniziale si passa alla curiosità, e via via il rapporto diventa più intenso, complice, anche se incombe il pericolo – d’altra parte, lui è pur sempre un lupo – e la tragedia che conosciamo sembra essere sempre dietro il prossimo albero. Un gioco sottile di seduzione, paura e forse amicizia…

«La fiaba è sempre cominciata così: Cappuccetto disobbedisce e abbandona il sentiero per addentrarsi nel bosco… Anche qui, Cappuccetto e Lupo, nel ripercorrere la storia, prendono strade laterali, trasgrediscono, aprono varchi di libertà che nessuna delle stesure originali aveva previsto. Ben presto ci si chiede chi sta conducendo il gioco, Lupo o Cappuccetto? Chi sta ingannando l’altro? E intanto scorrono fiori e seduzione, travestimenti, foto ingiallite, boschi, giochi pericolosi, paura e un cacciatore che spara a tutto quel che si muove. Si crea scompiglio in un angolo di cielo dove sono riunite per l’occasione le anime dei “padri” della storia, Charles Perrault e i fratelli Grimm, e qualche altra inattesa figura, tutti preoccupati perché la fiaba prende forme inconsuete. È un altro pubblico, invisibile, che assiste, sussurra al vicino, brontola, parteggia, litiga e, in nome della tradizione, interviene. È il mondo adulto che, pur di rimettere ogni cosa al suo posto, dimentica di cambiare lo sguardo e di accettare il cambiamento. Cappuccetto e Lupo ne hanno passate tante insieme, tante fiabe, tante epoche e tutte le lingue del mondo. Lei una ragazzina e lui pur sempre un lupo, ma il tempo rovescia tutto e loro adesso farebbero qualsiasi cosa per non dover arrivare alla battuta fatale: “Oh nonna, che bocca grande hai… ”»
– Laura Corradi –

Laura Corradi si trasferisce in Francia, a Parigi, dove vive per cinque anni formandosi con alcuni dei maggiori esponenti della coreografia d’avanguardia francese degli anni ’80 e ’90 e con Carolyn Carlson. Frequenta come “guest” (professionista ospite) la Folkwang Hochshule di Essen Werden (Università della danza) in Germania sotto la direzione artistica di Pina Bausch.
Dopo diverse esperienze come danzatrice all’estero, al suo rientro in Italia fonda Ersiliadanza, la compagnia di cui è coreografa e direttrice artistica; lavora inoltre come coreografa indipendente. I suoi titoli sono stati presentati e coprodotti dai maggiori teatri e festivals in Italia (Romaeuropa Festival, Spoleto Festival, Estate Teatrale Veronese, Festival Oriente e Occidente di Rovereto, La Versiliana, Torinodanza, Vignale Danza ecc.), oltre che invitati in Francia, Spagna, Olanda, Canada, Unione Sovietica, Uruguay e Argentina.

*FESTIVAL CONFI.DaNCE
Il festival nasce a Siena nel 2009 da un’idea di Marcello Valassina, in collaborazione con la Compagnia Francesca Selva, che ha la propria residenza artistica presso la sede dei Teatri Comunali dal 2003. Nel gioco di parole del nome del festival si può riconoscere il concept che la direzione artistica intende suggerire, e cioè quello di creare momenti di “incontro confidenziale” tra la danza contemporanea e il pubblico, attraverso performances e spettacoli agili nell’allestimento scenico. Da questo incontro il messaggio è quello da un lato di contribuire a dare “fiducia” e forza al linguaggio del corpo di autori contemporanei, che non hanno spesso occasioni di visibilità, e dall’altro di favorire la formazione di un pubblico critico e preparato. Una vera e propria mission culturale, sottolineata dalla volontà di realizzare ingressi low cost, che hanno sostanzialmente il valore simbolico di sostenere, in un momento come quello che stiamo vivendo, le iniziative culturali del nostro territorio. L’ormai tradizionale (e unico) appuntamento del Festival prevede tre giornate consecutive di danza contemporanea presso il Teatro dei Rozzi di Siena. L’edizione 2012 del Festival si svolgerà dal 19 al 21 ottobre con orario di inizio degli spettacoli alle 21.15. Il Festival quest’anno ospiterà le compagnie ASMED Balletto di Sardegna, Ersiliadanza, Giovane Balletto Hamlyn e Consorzio Coreografi Danza d’Autore, con le creazioni Uomini, Cappuccetto Rosso, Sweet Orange, MU:TA, firmate rispettivamente da Guido Tuveri, Laura Corradi, Francesca Selva.
Il Festival rientra nel programma culturale del Progetto Per il Riassetto del Sistema Teatrale della Regione Toscana.