Parkin’son

Data: 19-10-2012 (21:00)

Luogo: Teatro dei Concordi (Roccastrada)

Giulio D’Anna in

Parkin’son

concept e direzione: Giulio D’Anna
creazione e performance: Giulio e Stefano D’Anna
assistente direzione e produzione: Agnese Rosati
musiche originali: Maarten Bokslag
disegno luci e scene: Theresia Knevel e Daniel Caballero

Progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011

Venerdì 19 ottobre alle ore 21.00, al Teatro dei Concordi di Roccastrada, Giulio D’Anna, insieme al figlio Stefano, si esibirà in Parkin’son.
Cosa raccontano due corpi essendo, allo stesso tempo, l’uno l’idea del futuro e l’altro quella del passato? In Parkin’son gli interpreti sono un terapista di 62 anni, senza una formazione in danza, e un coreografo di 31 anni: due generazioni a confronto, un padre e suo figlio per raccontarsi attraverso il corpo. Padre e figlio D’Anna, come se uscissero da una delle storie di Vite di uomini non illustri di Giuseppe Pontiggia, esplorano la loro relazione sul palco: una collezione di eventi personali, drammatici e non, che trovano la propria testimonianza sulle linee della pelle e sulle forme di due corpi legati dal sangue e dalla propria storia. Il curriculum vitae degli interpreti s’interseca al movimento creando una partitura che si muove tra teatro e astratto, dove la malattia marca limiti da oltrepassare. Il progetto nasce dal desiderio di usare “il limite” come fonte di possibilità e di raccontare le due storie con la scansione cronologica delle vite illustri, puntando all’esaltazione di momenti e fatti che, a un occhio esterno, potrebbero non sembrare degni di nota ma che rendono l’esistenza memorabile. Parkin’son è al tempo stesso un diario e un manifesto, una “esorcizzazione” del futuro dove le percezioni di passato, presente e futuro si mescolano attraverso nozioni personali e scientifiche. “Uno dei miei primi ricordi da bambino è mio padre che guida in auto e canta “Il mondo”…

Prodotto da: Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Officina Concordia (un progetto di Comune di San Benedetto del Tronto e AMAT) e Civitanova Casa delle Danza (progetto di Civitanova Danza/AMAT).
Con il supporto di: Danceworks di Luana Bondi-Ciutti, Anna Maria Quinzi

ingresso € 5