Alice nel mondo

Data: 05-02-2012 (16:00)
Luogo: via Pisana 111r, Firenze – Teatro Cantiere Florida


Company Blu
presenta

Alice nel mondo  (per ragazzi)

Idea ed esecuzione:
Charlotte Zerbey
Musica: Massimo Fantoni
Luci: Paolo Rodighiero
Video di scena: Charlotte Zerbey
Assistenza video: Federico Bucalossi
Consulenza drammaturgia: Tomasella Calvisi

Lo spettacolo è una rilettura del personaggio di Alice di Lewis Carroll.
In scena solo la danzatrice-coreografa Charlotte Zerbey, al tempo stesso voce narrante e personaggio di Alice.
Il dispositivo narrante è costruito attorno all’interazione fra Alice e i luoghi e personaggi che incontra attraverso un video. Lo schermo è a tutti gli effetti una continuazione del palcoscenico e le apparizioni sul video hanno la stessa realtà del personaggio di Alice.

Alice, una bambina inglese, ha perso il suo coniglio Jack Rabbit e lo cerca all’interno di un paesaggio riconducibile a quello toscano.
Compiendo il suo viaggio Alice incontra alcuni dei personaggi simbolici della storia originale: il gendarme-cappellaio matto che disorienta la sua ricerca, appare e scompare dallo schermo, crea per Alice ostacoli, evade la sua richiesta di aiuto.
La bambina non si da per vinta e continua a cercare Jack, chiedendo aiuto ora al bruco, ora al gatto. Segue le indicazione che le vengono date entrando in rapporto con ciò che la circonda, il paesaggio, la città, la stazione, reinterpretando i segnali stradali in una codifica sempre nuova. Finalmente vede il coniglio, lo segue scomparendo anche lei nello schermo. Ne esce con il vero coniglio tra le braccia. “se volete parlare con il vostro amico dalle grandi orecchie, chiudete la bocca e parlate con il naso”.
Allo scopo di ritrovare il suo amato coniglio Alice cerca di capirne la natura, entrando nel suo mondo, in contatto con il suo istinto di sopravvivenza, seguendo comunque le sue intuizioni.
Alice diventa gatto, coniglio, e la qualità del movimento è la chiave interpretativa per i diversi personaggi.
Il canto ha nello spettacolo un peso rilevante. Le canzoni sono strumento narrante e non colonna sonora.

Caratteristica distintiva dello spettacolo è l’uso dello schermo come piano di realtà della storia raccontata e tale dispositivo viene rafforzato dagli andirivieni di Charlotte dentro e fuori dallo schermo.

Alla fine dello spettacolo non vi è uscita di scena. Alice e il suo coniglio restano sul palco per un incontro con i bambini spettatori che possono rivolgere alla danzatrice le loro domande, soddisfare le curiosità rispetto ai trucchi di scena, vedere da vicino il coniglio finalmente trovato.
L’idea è infatti di coinvolgere i bambini, accorciare il più possibile la distanza che li ha separati da ciò che avveniva sul palcoscenico. Se infatti la distanza è ciò che rende possibile la fascinazione, è d’altra parte “gustoso” poterla superare e ritrovarsi d’un tratto in compagnia del coniglio di Alice. Proprio per incoraggiare una maggiore integrazione fra i bambini e la storia che gli si è proposta, Company Blu ha pensato un laboratorio propedeutico allo spettacolo.